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2. Stelle filanti

Italia’s got talent ci stupisce con voci potenti e balletti prodigiosi. L’apoteosi è quando, nel tripudio degli applausi cade sul vincitore una pioggia di tesserine luccicanti dorate. Chi di noi non vorrebbe provare almeno una volta quella sensazione festosa e gioiosa? Il palco è capace di donare emozioni fortissime. Questo è ben chiaro nella testa di Anna. Ed è ben chiaro anche il contrario. Per questo non è più in grado di suonare il flauto in pubblico, e quando si parla di pubblico, Anna intende anche le orecchie indiscrete dei genitori che apparecchiano tavola in cucina o quelle della sorella in bagno, dove di tempo ce ne passa parecchio… Suona solo rigorosamente da sola in casa. Punto. La vergogna provata quando le dita tremanti scivolano sui tasti, o quando il respiro le viene meno proprio nel mezzo di una melodia è diventato qualcosa di intollerabile. L’ha vissuta al saggio dello scorso anno e da allora qualcosa è cambiato, la musica è cambiata o forse meglio è cambiata lei. Probabilmente smetterà presto di suonare. Ma poi Anna è stata capace di immergersi nuovamente nella sensazione pervasiva che la musica sa offrire. L’emozione è stata proprio quella dell’immersione, come sotto le tessere di “Italia’s got talent”, come quando da bambina, giocava con le stelle filanti di Natale e se lasciava scivolare dalla testa ai piedi, trasformandole in cascata, in trecce dorate, in un abbraccio di luce. Anna ha saputo risentire la dolcezza delle sue note ed è stata capace di dirsi “ma che brava questa flautista”, “mi piace tanto ascoltarla”, “vorrei suonare come lei”. “Si è incespicata in una nota? Forse, non me ne sono nemmeno accorta, suona proprio bene”. Il suono aspro e dilagante della sua autocritica ha lasciato il posto a quello soave e lieve del suo flauto traverso, che ora riempie nuovamente le stanze di casa e chiuderà il concerto di Natale, ovviamente online, della scuola di musica. Anna mi ha insegnato a perdonarmi se scivolo su qualche errore, perché la melodia nel suo insieme è più bella delle singole note.

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