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Eva, Giacomo e i regali

Eva: ha tre figli, un marito e due gatti: Franco e Bollo. Si occupa di comunicazione ed eventi, molto spesso porta capelli blu che la fanno sembrare la fatica dei regali, ma solo in apparenza!

In realtà a me non piace tanto ricevere i regali, perché ciò che arriva senza suggerimenti non è mai esattamente quello che voglio, e non mi piace neanche farli, almeno non nelle feste comandate, mi procura ansia.
Il regalo più bello che io abbia mai ricevuto me l’ha fatto mio marito: una raccolta di tutte le nostre “memorie”. Un album pieno di biglietti del cinema, dei viaggi, di messaggi che ci scrivevamo, lettere, mail, un lavoro di raccolta durato anni. Ho sposato un romanticone.
L’anno scorso a Natale invece, dietro mia richiesta, lui e i bambini mi hanno regalato il frullatore ad immersione.  Bello, ma avrei preferito quello senza fili. Sono incontentabile lo so, troppo perfezionista.
Il regalo più bello che invece ho pensato io è stato un volo aereo per Barcellona ai miei genitori. Ho voluto ringraziarli per tutto il tempo che hanno dedicato ai nostri bambini, occupandosene davvero con impegno. Un errore l’ho comunque commesso: avevo scelto io le date e la durata del viaggio. Sono stati sorpresi e contentissimi, ma hanno poi ammesso che era durato troppi giorni, dovendosi pagare loro il soggiorno è venuta fuori una cifra eccessiva… non ci avevo pensato!
Quando si tratta dei regali dei bambini faccio scegliere loro: anche se con un po’ di anticipo inizio a buttar lì dei suggerimenti, sempre un più frequentemente, così magari alla fine li convinco su qualcosa che mi sembra in linea con i principi della nostra famiglia.
Il regalo più bello che abbiamo fatto a Giacomo è stato il telefono, una conquista per lui che adesso si sente più sicuro dato che ha cominciato a venire a casa da solo da scuola.

Giacomo: 11 anni, studente, è grande esperto di spacchettamento regali, adora riceverli ma è anche generoso nel farli. Una volta ha stupito tutti chiedendo per il suo compleanno offerte per i bambini della Palestina.

A me piace tantissimo ricevere i regali, ma non mi piace tanto farli. Veramente fino a oggi non ne ho mai fatti.
Quest’anno mi piacerebbe comprarne uno per mia mamma, ma con lei non è facile trovare l’idea giusta. Così le ho chiesto cosa le sarebbe piaciuto ricevere e lei mi ha detto “una dieta”. Ma come si fa? E poi mia mamma non è grassa, quindi sarebbe un regalo stupido. Allora le ho chiesto di pensare a qualcos’altro, è andata peggio. Lei ha detto di risponderle quando mi chiama, quello sì che sarebbe il regalo più bello che potrei farle. Le ho chiesto se va bene se rispondo al primo richiamo per cinque volte ma lei non si accontenta, mi ha chiesto di farlo per un anno. Mi consulterò con mio papà per trovare l’idea giusta. A me non sembra un vero regalo.
Mi piace molto ricevere videogiochi e libri. Mi coinvolgono soprattutto le avventure ambientate nella storia passata oppure i racconti di sportivi. Mi piacerebbe ricevere la PlayStation quest’anno per Natale, ci giocherei con mio fratello, anche lui ci spera, anche se so che poi litigheremo. Ah sì, anche ricevere la cioccolata mi farebbe felice, tantissima, però, una scorta che duri fino al prossimo Natale.
Il regalo più bello che ho mai ricevuto è stato il telefonino, lo chiedevo da tempo e adesso che ce l’ho posso fare un sacco di giochi e leggere tutte le notizie sportive che voglio, o insomma, più o meno perché mi controllano i tempi.

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